La città “utopica” California Forever annuncia un enorme parco manifatturiero tecnologico e residenziale

California Forever ha annunciato l’intenzione di costruire un enorme parco manifatturiero chiamato Solano Foundry, l’ultima aggiunta al suo piano urbanistico “utopico” sostenuto da un gruppo di miliardari della Silicon Valley. Entro il 2040, la nuova città porterà 53.000 posti di lavoro permanenti e un impatto economico annuale di 16 miliardi di dollari Solano Foundry si estende su 850 ettari e può ospitare 3,7 milioni di metri quadrati di spazi per la produzione di tecnologie avanzate. Il parco manifatturiero sarà costruito come parte del suo progetto di città pedonale con oltre 175.000 abitazioni. Le aziende manifatturiere statunitensi non possono vincere “costruendo fabbriche in uscite autostradali erette in mezzo al nulla. I migliori lavoratori non vogliono lavorare lì, ma vogliono lavorare in ambienti costruiti a misua d’uomo”. Questo sito offrirà permessi rapidi, trasporto per i prodotti finiti e molta energia da fonti rinnovabili. La speranza è che attiri talenti nei settori hardware, ingegneria e intelligenza artificiale dalla relativamente vicina Silicon Valley. La contea di Solano si trova circa 40 miglia a nord-est di San Francisco. La costruzione inietterà un impatto economico da 33 miliardi di dollari su Solano in 13 anni. Oltre 12.000 nuovi posti di lavoro saranno creati a Solano durante la costruzione e, una volta completato, il piano California Forever porterà oltre 53.000 nuovi posti di lavoro a Solano. La città fornirà un nuovo motore economico per Solano, con sicurezza attiva e contribuendo a risolvere le sfide abitative ed energetiche della California.

Chongqing: Oltre la Densità, Una Metropoli Verticale

Quando si discute di città con la più alta densità abitativa globale, l’immaginario comune spesso evoca metropoli come Tokyo o Mumbai. Tuttavia, la municipalità di Chongqing, in Cina, detiene il primato di città più popolosa al mondo per estensione amministrativa, con oltre 30 milioni di abitanti. Questo dato, pur impressionante, richiede un’analisi più approfondita per comprenderne la vera natura. La Specificità Geografica e Urbana di Chongqing A differenza di molte aree urbane consolidate, la vasta municipalità di Chongqing ingloba ampie zone rurali e montuose, oltre ai bacini dei fiumi Yangtze e Jialing. Di conseguenza, la densità abitativa media sull’intera superficie può sembrare meno estrema del previsto. Ciononostante, è nelle sue aree urbane centrali e distretti consolidati che la densità si manifesta in maniera evidente e unica. Qui, la conformazione collinare ha spinto lo sviluppo edilizio e infrastrutturale in verticale, creando un paesaggio urbano distintivo. Fattori Chiave della Crescita e Dello Sviluppo Diversi elementi hanno contribuito alla peculiare evoluzione di Chongqing: Morfologia del Territorio: La geografia di Chongqing, con le sue colline e i due fiumi, ha imposto una crescita prevalentemente verticale. Ciò si traduce in un’architettura che sfida la gravità, con complessi sistemi di ponti e tunnel che collegano i vari livelli della città. Espansione Economica Accelerata: Negli ultimi decenni, Chongqing è emersa come un hub industriale e commerciale di primaria importanza in Cina. Questa rapida espansione economica ha attratto un flusso costante di popolazione in cerca di opportunità, incrementando ulteriormente la densità urbana. Dinamismo Culturale: Nonostante la sua impressionante scala, Chongqing mantiene una vibrante identità culturale, celebre per la sua gastronomia piccante, in particolare l’hotpot. La vita di strada è intensamente vivace, riflettendo l’energia della sua vasta popolazione. Vivere l’Intensità di Chongqing Visitare Chongqing offre un’esperienza urbana senza pari. La città è rinomata per le sue soluzioni architettoniche ingegnose, come edifici attraversati dalla monorotaia e scale mobili di dimensioni monumentali che connettono diverse altitudini. La densità non è qui un mero dato statistico, ma un elemento intrinseco al modo di vivere e alla resilienza dei suoi abitanti, che hanno plasmato una metropoli efficiente e dinamica in un ambiente complesso. Chongqing rappresenta un esempio emblematico di come l’ingegno umano possa adattarsi e prosperare in condizioni geografiche uniche, dando vita a una metropoli straordinariamente densa e, al contempo, profondamente affascinante.

25 musei da vedere almeno una volta nella vita

Quando si parla di musei, è inevitabile toccare i concetti di cultura architettonica e arte, poiché questi tre elementi sono profondamente interconnessi e si influenzano a vicenda in modi significativi. L’architettura di un museo non è semplicemente un contenitore per le opere d’arte, ma è essa stessa un’espressione culturale che riflette i valori, le idee e le tecnologie di un determinato periodo storico. La forma, i materiali, l’organizzazione degli spazi e l’integrazione con l’ambiente circostante contribuiscono a creare un’esperienza unica per il visitatore. I musei sono luoghi deputati alla conservazione, all’esposizione e all’interpretazione delle opere d’arte. L’arte, in tutte le sue forme (pittura, scultura, fotografia, installazioni, ecc.), è un’espressione fondamentale della creatività umana e un mezzo per comunicare emozioni, idee e storie. I musei offrono al pubblico l’opportunità di entrare in contatto con queste opere, di comprenderle nel loro contesto storico e culturale e di apprezzarne il valore estetico. Il legame tra musei, cultura architettonica e arte è evidente in molti modi: Molti musei sono essi stessi delle opere d’arte, progettate da architetti famosi che hanno saputo creare edifici iconici e funzionali. L’architettura dei musei è progettata per valorizzare le opere esposte, creando percorsi espositivi fluidi, illuminazione adeguata e ambienti che favoriscano la contemplazione e la comprensione.>In molti casi, l’architettura di un museo entra in dialogo con le opere esposte, creando un’esperienza sinestetica che coinvolge il visitatore a livello emotivo e intellettuale. I musei non sono solo luoghi di conservazione, ma anche centri di produzione culturale, ospitando mostre temporanee, eventi, conferenze e attività educative che arricchiscono l’offerta culturale di una città o di un territorio. L’architettura di un museo gioca un ruolo fondamentale nell’esperienza del visitatore e nella valorizzazione delle opere esposte. La forma dell’edificio, gli spazi interni, l’illuminazione e l’organizzazione dei percorsi espositivi contribuiscono a creare un’atmosfera unica e coinvolgente. La forma di un museo può essere iconica e rappresentativa dell’identità dell’istituzione, oppure più funzionale e integrata nel contesto urbano. L’illuminazione è un elemento cruciale per la corretta fruizione delle opere d’arte. La luce naturale, quando possibile, è preferibile perché esalta i colori e i dettagli. Tuttavia, spesso è necessario l’utilizzo di luce artificiale per garantire una corretta illuminazione e conservazione delle opere. Il percorso espositivo deve essere chiaro, intuitivo e in grado di guidare il visitatore attraverso la collezione in modo логично e coinvolgente. Gli spazi devono essere adeguati alle dimensioni e al tipo di opere esposte, creando un dialogo tra arte e architettura. Arte 01 Louvre (Parigi): Uno dei musei più grandi e famosi al mondo, ospita capolavori come la Gioconda e la Venere di Milo. 02 Galleria degli Uffizi (Firenze): Custodisce una straordinaria collezione di opere del Rinascimento italiano, tra cui capolavori di Botticelli, Leonardo da Vinci e Michelangelo. 03 Museo del Prado (Madrid): Considerato uno dei più importanti musei d’arte al mondo, espone opere di artisti spagnoli come Goya, Velázquez e El Greco. 04 MoMA (New York): Il Museum of Modern Art è un punto di riferimento per l’arte moderna e contemporanea, con opere di Picasso, Van Gogh e Warhol. 05 National Gallery (Londra): Ospita una vasta collezione di dipinti europei dal XIII al XIX secolo, con opere di artisti come Rembrandt, Monet e Turner. 06 Museo Van Gogh (Amsterdam): Dedicato al celebre pittore olandese, espone la più grande collezione al mondo delle sue opere. 07 Ermitage (San Pietroburgo): Uno dei musei più grandi e antichi del mondo, con una vasta collezione di opere d’arte e reperti storici provenienti da tutto il mondo. 08 Art Institute of Chicago (Chicago): Uno dei principali musei d’arte degli Stati Uniti, con una collezione che spazia dall’antichità all’arte contemporanea. 09 Guggenheim Museum (Bilbao): Un museo di arte moderna e contemporanea famoso per la sua architettura iconica. 10 Rijksmuseum (Amsterdam): Il museo nazionale dei Paesi Bassi, con una vasta collezione di arte olandese, tra cui opere di Rembrandt e Vermeer. 11 Museo d’Orsay (Parigi): Ospitato in una ex stazione ferroviaria, espone opere d’arte impressionista e post-impressionista. 12 Triennale Milano (Italia): Questo museo progettato da Giovanni Muzio, tipologia originale e straordinaria, esempio emblematico e innovativo ammirato in tutto il mondo – è stato una delle pietre di fondazione della modernità italiana è nata e si è formata, una cultura del progetto. 13 Museo di Castelvecchio Verona (Italia): progetto di restauro di Carlo Scarpa, è un esempio magistrale di come l’architettura possa valorizzare l’arte. Il restauro di Scarpa ha saputo fondere antico e moderno, creando un percorso espositivo unico. Storia e Archeologia 14 British Museum (Londra): Uno dei più grandi e importanti musei del mondo, con una vasta collezione di reperti provenienti da tutto il mondo, tra cui la Stele di Rosetta e i Marmi di Elgin. 15 Museo Egizio (Il Cairo): Ospita la più grande collezione di antichità egizie al mondo, tra cui il tesoro di Tutankhamon. 16 Museo Archeologico Nazionale (Atene): Custodisce importanti reperti dell’antica Grecia, tra cui statue, ceramiche e manufatti. 17 Musei Vaticani (Città del Vaticano): Comprendono una vasta collezione di opere d’arte e reperti storici, tra cui la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello. Scienza e Tecnologia 18 Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci” (Milano): Uno dei più grandi musei scientifici d’Europa, con una vasta collezione di modelli, strumenti e macchine. 19 Science Museum (Londra): Un museo interattivo che esplora la storia della scienza e della tecnologia, con mostre coinvolgenti e interattive. 20 National Air and Space Museum (Washington D.C.): Uno dei più grandi musei del mondo dedicati all’aviazione e allo spazio, con una vasta collezione di aerei, navicelle spaziali e reperti storici. Cultura e Società 21 Metropolitan Museum of Art (New York): Uno dei più grandi musei d’arte al mondo, con una collezione che spazia dall’antichità all’arte contemporanea, e sezioni dedicate a diverse culture del mondo. 22 Acropolis Museum (Atene): Un museo moderno che ospita i reperti ritrovati sull’Acropoli di Atene, offrendo una nuova prospettiva sulla storia e l’arte dell’antica Grecia. 23 Smithsonian National Museum of Natural History (Washington D.C.): Uno dei più grandi musei di storia naturale al mondo, con

Quale forma per la nostra casa sulla Luna o su Marte?

Questa struttura a forma di uovo potrebbe essere la futura casa degli astronauti indiani nello spazio. L’Hab-1 – abbreviazione di Habitat-1 – è la prima “missione analogica” dell’agenzia spaziale indiana Isro, che significa simulazione delle condizioni spaziali per preparare gli astronauti per missioni spaziali reali. È stato testato per tre settimane nelle alte montagne himalayane del Ladakh. Costruito con teflon di livello spaziale e isolato con schiuma per uso industriale, Hab-1 ha un letto, un vassoio di stowaway che può essere estratto e utilizzato come postazione di lavoro, spazio di archiviazione per mantenere le forniture e i kit di emergenza, un angolo cottura per riscaldare i pasti e un bagno. Un astronauta ha trascorso tre settimane nella struttura con lo scopo di simulare la vita in queste condizioni. “Hab-1 è progettato tenendo presente che lo spazio sarà molto limitato sulla Luna o su Marte”. “L’astronauta avrà anche acqua molto limitata, quindi abbiamo progettato un water water secco. Abbiamo anche messo in atto un sistema per un corretto smaltimento dei rifiuti e abbiamo assicurato che l’habitat rimanesse privo di odori”. Ora è in trattative con Isro per costruire la prima struttura spaziale di simulazione permanente dell’India nel Ladakh. La missione arriva in un momento in cui l’India si prepara a mandare i suoi primi astronauti nello spazio. La missione Gaganyaan di Isro prevede di collocare tre astronauti in orbita bassa-Tedea a un’altitudine di 400 km per tre giorni. Se tutto andrà secondo le previsioni, la missione verrà lanciata il prossimo anno. L’India prevede anche di istituire la sua prima stazione spaziale entro il 2035 e di inviare un uomo sulla Luna entro il 2040. La regione himalayana al confine tra India e Cina si trova ad un’altezza di 3.500 metri e ha condizioni climatiche estreme e aria sottile. In un giorno, la temperatura qui può passare da un massimo di 20C ad un minimo di -18C. Non c’è corrispondenza per Marte (dove le temperature possono andare sotto -153C) o Luna (dove -250C è la norma in alcuni crateri profondi), ma ancora, è un test di resistenza umana. E come dice il professor Sharma, “poiché non puoi andare nello spazio per testare ogni volta, hai bisogno di queste strutture in cui possono essere create condizioni simili allo spazio”. Inoltre, aggiunge, il Ladakh è una regione dell’India dove la terra arida si estende per chilometri e miglia, “dandoti la sensazione di essere soli sul pianeta”. Ed è esattamente così che l’astronauta di simulazione, che ha trascorso tre settimane confinato nella capsula nel gelido deserto. L’astronauta indossava dispositivi biometrici per monitorare il suo modello di sonno, la frequenza cardiaca e i livelli di stress. Il suo sangue e la saliva sono stati testati ogni giorno per vedere come stava affrontando.    

Parigi dice addio alle auto e benvenuto agli alberi: il piano ambizioso per una città più verde e sostenibile

La capitale francese si trasforma, 60.000 posti auto sostituiti con nuove aree verdi per combattere il caldo e l’inquinamento Parigi, città dell’amore e della moda, si prepara a una rivoluzione verde. Il nuovo piano climatico della capitale francese, presentato dalla sindaca Anne Hidalgo, prevede un drastico cambiamento del volto urbano: entro il 2030, 60.000 posti auto saranno sostituiti da alberi e nuove aree verdi. Un’iniziativa ambiziosa che mira a trasformare Parigi in una città più sostenibile, vivibile e resiliente ai cambiamenti climatici. Il problema del caldo: Le ondate di calore sempre più frequenti e intense stanno mettendo a dura prova Parigi, trasformandola in una vera e propria isola di calore. L’asfalto e il cemento assorbono il calore durante il giorno e lo rilasciano di notte, aumentando le temperature e peggiorando la qualità dell’aria. La soluzione verde: Per contrastare questo fenomeno, la città ha deciso di puntare sul verde. 300 ettari di nuove aree verdi saranno creati entro il 2030, con una particolare attenzione alla rimozione dei parcheggi e alla piantumazione di alberi. Gli alberi, infatti, non solo assorbono l’anidride carbonica e producono ossigeno, ma offrono anche ombra e contribuiscono a ridurre le temperature. La creazione di “piazze oasi” in ciascuno dei 20 arrondissement di Parigi – le unità amministrative in cui è suddivisa la città – aggiungerà altre aree verdi dove alberi e strutture capaci di generare ombra come i gazebo offriranno ai residenti tregua dal sole e aiutano ad abbassare la temperatura dell’aria nei mesi più caldi. I benefici per i cittadini: Questa trasformazione avrà numerosi benefici per i parigini: – Migliore qualità dell’aria – Riduzione dell’inquinamento acustico – Clima urbano più fresco – Maggiore benessere psicologico – Aumento della biodiversità Il piano climatico di Parigi è un segnale forte e chiaro: le città possono e devono cambiare per diventare più sostenibili. La scelta di privilegiare il verde e la mobilità sostenibile è una sfida ambiziosa, ma necessaria per garantire un futuro migliore alle generazioni future.

Corridoi verdi e piantare alberi è il segreto della sostenibilità – 2°C in meno in tre anni. Ecco l’esempio da seguire della città di Medellin in Colombia

Il sistema del corridoi verdi potrebbe portare ad ottimi risultati in tutte la città del mondo. L’impatto della cementificazione sul clima urbano L’espansione incontrollata delle città, caratterizzata da una massiccia cementificazione, contribuisce ad aggravare il fenomeno del riscaldamento globale. Questo non solo amplifica le problematiche a livello planetario, ma genera anche microclimi urbani nocivi per la salute degli abitanti e per l’ambiente circostante. Medellin, da eterna primavera a estate afosa Medellin, in Colombia, con i suoi circa 2 milioni e mezzo di abitanti, ne è un esempio lampante. Negli ultimi 20 anni, la città ha assistito a una trasformazione preoccupante del suo clima: l’eterna primavera ha ceduto il passo a un’estate afosa e persistente, con aria pesante e irrespirabile. La risposta coraggiosa, il progetto “Corridoi Verdi” Di fronte a questa situazione critica, nel 2016, sotto la guida dell’allora sindaco Federico Gutiérrez, Medellin ha deciso di invertire la rotta e intraprendere un’azione decisa per salvare la propria vivibilità. Nasce così il progetto “Corridoi Verdi”, un’iniziativa da 16,3 milioni di dollari volta alla creazione di 30 corridoi di verde lungo le strade e i corsi d’acqua cittadini. Un impegno concreto, oltre 70 ettari di verde L’ambizioso progetto ha portato al miglioramento o alla creazione di oltre 70 ettari di spazi verdi, comprendendo 20 chilometri di percorsi ombreggiati con piste ciclabili e pedonali. La peculiarità di questa iniziativa risiede nel coinvolgimento diretto della cittadinanza: un team di 150 “giardinieri cittadini”, provenienti da contesti svantaggiati e minoranze, ha lavorato fianco a fianco con 15 ingegneri forestali specializzati. Insieme, hanno piantato e curato centinaia di migliaia di alberi e piante in tutta la città. Ogni pianta scelta con cura, impatto massimo La scelta delle essenze vegetali non è stata casuale, ma oculatamente ponderata per massimizzare il loro impatto positivo. Le diverse specie piantate hanno infatti lo scopo di fornire cibo alla fauna selvatica, favorire la biodiversità e contrastare l’inquinamento atmosferico. Risultato tangibile, un calo significativo delle temperature I benefici del progetto “Corridoi Verdi” non si sono fatti attendere. Già nei primi tre anni di attuazione, le temperature a Medellin hanno registrato un calo di 2°C, con previsioni di un’ulteriore diminuzione di 4-5°C nei prossimi decenni. Questa riduzione considerevole si traduce in un minor ricorso all’aria condizionata e, di conseguenza, in un calo dei consumi energetici. Un modello da seguire per città più vivibili e sostenibili Il caso di Medellin rappresenta un esempio virtuoso di come un’azione decisa e lungimirante possa contrastare gli effetti del cambiamento climatico a livello locale. La creazione di corridoi verdi non solo migliora la qualità dell’aria e riduce le temperature, ma contribuisce anche a creare un ambiente urbano più vivibile, favorendo la mobilità sostenibile e la coesione sociale. L’esperienza di Medellin offre una lezione preziosa che merita di essere replicata in altre città del mondo, impegnate nella lotta contro il cambiamento climatico e nella costruzione di un futuro più sostenibile. Medellin, i benefici tangibili dei “Corridoi Verdi” Oltre al calo significativo delle temperature, il progetto “Corridoi Verdi” ha portato a una serie di altri benefici tangibili per la città di Medellin: Riduzione dell’inquinamento atmosferico. Tra il 2016 e il 2019, si è registrata una diminuzione significativa dei livelli di PM2.5, le dannose polveri sottili. Questo ha portato a un calo del tasso di morbilità e mortalità per infezioni respiratorie acute, migliorando la salute pubblica in generale. Incremento della biodiversità. Gli studi condotti dimostrano un ritorno della fauna selvatica: sono state identificate 30 diverse specie di farfalle in soli cinque corridoi verdi. La creazione di questi spazi verdi ha contribuito a ricostituire l’ecosistema urbano e a favorire la biodiversità. Modello replicabile. L’esperienza di Medellin dimostra che le città possono attuare strategie efficaci per adattarsi al cambiamento climatico e migliorare la qualità della vita dei cittadini. La creazione di corridoi verdi rappresenta un modello replicabile in altri contesti urbani, offrendo soluzioni concrete per contrastare le sfide ambientali. Verso un futuro più sostenibile. Il successo del progetto di Medellin ha ispirato altre città in Colombia, come Bogotá e Barranquilla, ad adottare piani simili. Anche San Paolo, la più grande città del Sud America, ha recentemente avviato l’espansione dei propri corridoi verdi, dimostrando l’ampio potenziale di questa strategia. Dichiarazioni di esperti: Paula Zapata, consulente per Medellin presso C40 Cities: “Sicuramente, i corridoi verdi potrebbero funzionare in molti altri luoghi.” C40 Cities è una rete globale che riunisce circa 100 delle principali città del mondo, tra cui Roma e Milano, che si impegnano per la promozione di un futuro urbano più sostenibile. Il progetto “Corridoi Verdi” di Medellin si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo un esempio concreto di come le città possono contribuire attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Sfide e prospettive future Nonostante il suo innegabile successo, il progetto “Corridoi Verdi” di Medellin deve affrontare alcune sfide che è importante considerare: Inquinamento e traffico. I corridoi verdi nelle aree centrali della città si confrontano con elevati livelli di inquinamento atmosferico e traffico veicolare. Questo comporta la necessità di un’attenta gestione e manutenzione per garantire la salute delle piante e la fruibilità degli spazi verdi. Comportamenti incivili, come il gettito di rifiuti da parte degli automobilisti, richiedono un impegno costante per mantenere il decoro e la pulizia dei corridoi. Senzatetto. La presenza di persone senzatetto che cercano rifugio all’interno dei corridoi verdi rappresenta una questione sociale complessa che richiede soluzioni ad hoc. È necessario un dialogo costruttivo con le realtà locali che si occupano di queste tematiche per trovare soluzioni di accoglienza e supporto adeguate, garantendo nel contempo il rispetto del decoro e della fruibilità degli spazi verdi da parte di tutti i cittadini. Costi di manutenzione. La gestione e la manutenzione dei corridoi verdi comportano un costo annuale di circa 625.000 euro. Sebbene non si tratti di una cifra esorbitante, è importante considerare tale onere nel bilancio complessivo della città, soprattutto in un contesto di indebitamento come quello di Medellin (2,8 miliardi di dollari). Efficacia a lungo termine. Monitorare l’evoluzione del progetto nel

Decreto Salva-Casa è in Gazzetta Ufficiale. Previste modifiche al Testo Unico Edilizia

L’obiettivo del provvedimento è “liberare” gli appartamenti ostaggio di una normativa rigida e frammentata che ne ostacola la commerciabilità e talora preclude l’accesso a mutui, sovvenzioni e contributi. Si punta anche a decongestionare gli uffici tecnici comunali sepolti da migliaia di pratiche. Interventi solo sulle difformità lievi e parziali Si può interviene solo sulle “cosiddette” lievi difformità, in particolare su quelle formali (derivanti da incertezze interpretative della disciplina vigente rispetto alla dimostrazione dello stato legittimo dell’immobile) e sulle difformità edilizie delle unità immobiliari, risultanti da interventi spesso stratificati nel tempo, realizzati dai proprietari dell’epoca in assenza di formale autorizzazione. Inoltre, si potrà sanare solo le parziali difformità che potevano essere approvate all’epoca di realizzazione dell’intervento, ma non sanabili oggi, a causa della disciplina della pratica di “doppia conformità”. Regime di silenzio-assenso E’ stato introdotto il regime di silenzio-assenso, principio particolarmente rilevante e che va nella direzione della massima semplificazione. Significa che se l’Amministrazione Comunale non risponde nei tempi previsti l’istanza del cittadino è accettata. In edilizia libera opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici Si introduce la possibilità di installare tende e strutture di protezione dal sole e da eventi atmosferici, in regime di edilizia libera. Atrenzione i casi particolari in cui può far volume (non ammessi se non conformi) Le sanzioni saranno proporzionali all’aumento di valore dell’immobile sanato Sono previste sanzioni in maniera proporzionale all’aumento di valore dell’immobile e potranno essere utilizzate, tra l’altro, nella misura di 1/3, per progetti di recupero e rigenerazione urbana. Il MIT al lavoro per modifiche in Parlamento Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta già lavorando a possibili modifiche in Parlamento: dalla norma per i grattacieli a possibili modifiche sui requisiti di abitabilità, ovvero altezza dei soffitti e superficie minima, con la possibilità di rendere abitabili cantine, seminterrati o soffitte.

Svelato il piano per la città utopia “California Forever” di 55.000 acri sognata dalle élite della Silicon Valley

Le élite della Silicon Valley, che per diversi anni hanno tranquillamente acquistato terreni agricoli della California settentrionale, hanno reso pubblica la loro visione della città utopica che sperano di costruire da zero su 55.000 acri nella contea di Solano. Questa settimana il gruppo dietro l’iniziativa, Flannery Associates, ha lanciato un sito web per l’iniziativa e ha pubblicato una serie di rendering che mostrano case in stile mediterraneo e quartieri percorribili a piedi e in bicicletta. Sul sito web, California Forever sostiene che per costruire una “comunità completa e sostenibile” ha bisogno di un vasto insediamento di terra, e dice che non potrà condividere i suoi piani finché non avrà finito di acquisire proprietà per evitare “sconsiderate speculazioni fondiarie a breve termine”. Il gruppo si impegna a mantenere un dialogo decennale con residenti e funzionari per “una possibilità per una nuova comunità, posti di lavoro locali ben retribuiti, parchi solari e spazi aperti”. Il loro sogno è quello di fondare una nuova città con case di varie dimensioni e costi, con quartieri pedonali vicini a negozi e scuole e spazi aperti intorno alla comunità, secondo il sito web. California Forever afferma che il progetto potrebbe portare “migliaia di posti di lavoro locali permanenti e ben retribuiti” e un grande parco solare. I rendering mostrano case vicine a parchi, spazi naturali per canoisti, pescatori, ciclisti e persone che lavorano nelle costruzioni e su pannelli solari. L’insediamento deve essere progettato insieme ai residenti, afferma il sito web, e con l’approvazione della comunità come richiesto dalla contea. Secondo SF Gate, il gruppo ha già inviato sondaggi d’opinione ai residenti locali per valutare i loro sentimenti su un’iniziativa che potrebbe presentarsi agli elettori della contea. “Siamo grati ai nostri funzionari eletti per averci concesso la possibilità di discutere la nostra visione di offrire posti di lavoro ben retribuiti, alloggi a prezzi accessibili, comunità percorribili a piedi, energia pulita, infrastrutture sostenibili, spazi aperti e un ambiente sano”, ha affermato Brian Brokaw a nome di California per sempre. “Il nostro team sta lavorando a stretto contatto con la comunità e continuerà a incontrare i leader locali per elaborare una visione condivisa per il futuro della contea di Solano”. Il mese scorso, l’81% dei genitori di Solano intervistati ha affermato che i propri figli non saranno in grado di trovare un futuro nel proprio quartiere quando saranno grandi. Queste sfide hanno spesso cause separate e non correlate, ma potrebbero condividere una soluzione comune. Invece di guardare i nostri figli andarsene, abbiamo l’opportunità di costruire una nuova comunità che attiri nuovi datori di lavoro, crei posti di lavoro locali ben retribuiti, costruisca case in quartieri percorribili a piedi, sia leader nella gestione ambientale e alimenti una base imponibile crescente per servire la contea in generale. Solano ha la fortuna di avere la posizione giusta per un progetto come questo nella parte orientale della contea.

Smart Cities

Nell’era dell’innovazione tecnologica e della crescente urbanizzazione, il concetto di “Smart City” si fa sempre più rilevante. Le Smart Cities, o città intelligenti, sono comunità urbane che utilizzano l’interconnessione di infrastrutture, servizi e tecnologie avanzate per migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale. Questo articolo esplorerà come le Smart Cities stanno plasmando il futuro urbano, fornendo una panoramica delle loro caratteristiche principali e dei benefici che offrono. Le Smart Cities si basano sull’integrazione di diverse tecnologie per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi urbani. Queste includono la connettività ad alta velocità, l’Internet delle cose (IoT), i sensori intelligenti e i sistemi di gestione dei dati. Attraverso queste tecnologie, le Smart Cities raccolgono e analizzano una vasta quantità di informazioni in tempo reale per prendere decisioni informate e ottimizzare l’utilizzo delle risorse. Ciò permette una migliore gestione del traffico, dell’energia, dei rifiuti, delle risorse idriche e molto altro ancora. Queste città offrono una serie di vantaggi significativi per i cittadini e l’ambiente. L’efficienza energetica è uno dei principali benefici, grazie all’uso intelligente delle risorse e all’adozione di energie rinnovabili. La riduzione dei consumi energetici si traduce in una minore emissione di gas serra e contribuisce alla lotta contro il cambiamento climatico. La mobilità urbana è un’altra area in cui le Smart Cities portano innovazione. I sistemi di trasporto intelligenti integrano diverse modalità di trasporto, come il trasporto pubblico, le biciclette condivise e le auto elettriche, fornendo opzioni di mobilità sostenibili e riducendo il traffico e l’inquinamento atmosferico. La qualità della vita dei cittadini è al centro attraverso l’uso di tecnologie intelligenti, vengono forniti servizi pubblici efficienti, come illuminazione intelligente, gestione dei rifiuti ottimizzata e assistenza sanitaria migliorata. Le infrastrutture connesse e la fornitura di servizi di qualità migliorano il benessere generale dei cittadini e rendono le città più attrattive per residenti, imprese e visitatori. Nonostante i numerosi vantaggi, le Smart Cities affrontano anche sfide significative. Una delle principali è la protezione dei dati e la sicurezza delle informazioni. Con la raccolta e l’elaborazione di una vasta quantità di dati, è fondamentale garantire la privacy dei cittadini e proteggere le infrastrutture critiche da minacce informatiche. Inoltre, l’adozione di tecnologie intelligenti richiede investimenti significativi in infrastrutture e competenze digitali. Le città devono affrontare la sfida di bilanciare i costi iniziali con i benefici a lungo termine, e garantire che le tecnologie implementate siano accessibili a tutti i cittadini, riducendo la possibilità di creare divari digitali. Le Smart Cities rappresentano una visione promettente per il futuro urbano. Integrando tecnologie avanzate e soluzioni sostenibili, queste città intelligenti possono migliorare la qualità della vita, rendere più efficienti i servizi urbani e ridurre l’impatto ambientale. Tuttavia, è fondamentale affrontare le sfide associate all’implementazione delle Smart Cities, come la protezione dei dati e gli investimenti infrastrutturali. Solo attraverso una collaborazione tra governi, settore privato e cittadini, possiamo costruire le città del futuro che siano intelligenti, sostenibili e inclusive.

Risanamento di Torre Velasca

L’icona milanese, Torre Velasca, apre un nuovo capitolo della sua storia con il restauro gestito dallo studio milanese Asti Architetti, che dopo aver restaurato le facciate e gli interni del grattacielo, concluderà il progetto della piazza circostante per offrire spazi di incontro e socialità.  Rappresenta uno dei punti di riferimento immobiliari più iconici nel cuore di Milano e ha un significato storico e architettonico unico per la città di Milano e l’Italia. Costruita tra il 1956 e il 1958 dal prestigioso studio BBPR (Banfi, Belgioioso, Peressutti, e Rogers), Torre Velasca si trova in Piazza Velasca, nel centro storico della città vicino al Duomo. La piazza ad uso misto di 34.000 metri quadrati comprende uffici, spazi residenziali e commerciali. L’intervento dello studio Asti Architetti sarà di “ricucire l’area urbana tra la città e la Torre” e sarà ultimato nel 2024 e mirerà alla pedonalizzazione dell’area e al miglioramento della qualità ambientale. Si recupereranno spazi non utilizzati inserendo dell’arredo urbano prima non presente, con infrastrutture di mobilità e di connessione internet, sfruttando gli spazi circostanti come luoghi di sosta, relax e anche di lavoro. La piazza verrà arricchita da nuove piantumazioni e aree attrezzate con panchine ed un servizio di bike sharing del Comune di Milano. Non verranno messi da parte i due lampioni storici progettati dai BBPR che saranno restaurati e risanati conservando tutti gli elementi, mentre le altre sorgenti luminose prevedono l’utilizzo di LED d’ultima generazione. Altre info sugli articoli di Professione Architetto e Hines.