La riqualificazione dei due fabbricati integra involucro, serramenti, schermature e impianti in una strategia unitaria di efficientamento energetico. Ogni intervento è stato calibrato per migliorare il comportamento prestazionale dell’edificio senza modificarne proporzioni, profondità e caratteri compositivi.
L’intervento interpreta il retrofit come un processo unitario, nel quale riqualificazione architettonica ed efficientamento energetico concorrono alla trasformazione complessiva dell’organismo edilizio, interessando in modo coordinato parti comuni e unità private.
La strategia prestazionale ha agito sull’involucro mediante isolamento a cappotto delle superfici opache, coibentazione della copertura e sostituzione dei serramenti, affiancata dall’aggiornamento dei sistemi di climatizzazione e dei generatori di calore. Il sistema di schermatura solare è stato inoltre ripensato attraverso nuove persiane scorrevoli, reinterpretate in continuità con il carattere originario dei prospetti.
La complessità principale ha riguardato il rapporto tra incremento delle prestazioni e salvaguardia dell’identità architettonica. Ogni scelta è stata quindi calibrata per evitare che l’aumento degli spessori dell’involucro alterasse proporzioni, profondità e ritmo compositivo.
Particolare attenzione è stata riservata al nodo delle spallette murarie, elemento determinante nella percezione plastica dell’edificio. L’impiego mirato di isolanti ad alte prestazioni e ridotto spessore, insieme a un accurato disegno dei dettagli costruttivi, ha consentito di preservare la leggibilità dei caratteri originari.
Il risultato è una rigenerazione profonda ma misurata: due fabbricati aggiornati sotto il profilo energetico, impiantistico e materico, capaci di raggiungere elevati livelli di comfort ed efficienza senza compromettere la memoria e l’equilibrio formale dell’architettura esistente.
La strategia ambientale agisce sulle principali dispersioni attraverso isolamento a cappotto, coibentazione della copertura, nuovi serramenti ad alte prestazioni e aggiornamento dei sistemi di climatizzazione. L’impiego selettivo di isolanti ad alte prestazioni e ridotto spessore ha consentito di risolvere i nodi più sensibili, in particolare le spallette murarie, mantenendo leggibile l’architettura originaria. La sostenibilità è interpretata come equilibrio tra riduzione dei consumi, comfort, durabilità e conservazione, prolungando la vita utile dell’edificio attraverso una trasformazione tecnicamente evoluta e formalmente discreta.
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