Residence – Ai Pini – Ai Salici

La riqualificazione dei due fabbricati integra involucro, serramenti, schermature e impianti in una strategia unitaria di efficientamento energetico. Ogni intervento è stato calibrato per migliorare il comportamento prestazionale dell’edificio senza modificarne proporzioni, profondità e caratteri compositivi.

Treviso, Italia 2.023 Realizzato

Concept

L’intervento interpreta il retrofit come un processo unitario, nel quale riqualificazione architettonica ed efficientamento energetico concorrono alla trasformazione complessiva dell’organismo edilizio, interessando in modo coordinato parti comuni e unità private.

La strategia prestazionale ha agito sull’involucro mediante isolamento a cappotto delle superfici opache, coibentazione della copertura e sostituzione dei serramenti, affiancata dall’aggiornamento dei sistemi di climatizzazione e dei generatori di calore. Il sistema di schermatura solare è stato inoltre ripensato attraverso nuove persiane scorrevoli, reinterpretate in continuità con il carattere originario dei prospetti.

La complessità principale ha riguardato il rapporto tra incremento delle prestazioni e salvaguardia dell’identità architettonica. Ogni scelta è stata quindi calibrata per evitare che l’aumento degli spessori dell’involucro alterasse proporzioni, profondità e ritmo compositivo.

Particolare attenzione è stata riservata al nodo delle spallette murarie, elemento determinante nella percezione plastica dell’edificio. L’impiego mirato di isolanti ad alte prestazioni e ridotto spessore, insieme a un accurato disegno dei dettagli costruttivi, ha consentito di preservare la leggibilità dei caratteri originari.

Il risultato è una rigenerazione profonda ma misurata: due fabbricati aggiornati sotto il profilo energetico, impiantistico e materico, capaci di raggiungere elevati livelli di comfort ed efficienza senza compromettere la memoria e l’equilibrio formale dell’architettura esistente.

Strategia e sostenibilità

La strategia ambientale agisce sulle principali dispersioni attraverso isolamento a cappotto, coibentazione della copertura, nuovi serramenti ad alte prestazioni e aggiornamento dei sistemi di climatizzazione. L’impiego selettivo di isolanti ad alte prestazioni e ridotto spessore ha consentito di risolvere i nodi più sensibili, in particolare le spallette murarie, mantenendo leggibile l’architettura originaria. La sostenibilità è interpretata come equilibrio tra riduzione dei consumi, comfort, durabilità e conservazione, prolungando la vita utile dell’edificio attraverso una trasformazione tecnicamente evoluta e formalmente discreta.

Committente — Privato Crediti —

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