Un progetto d’interni costruito attraverso materia, luce e proporzione. Gli spazi sono concepiti come una sequenza fluida e misurata, dove superfici naturali, tonalità calde e dettagli essenziali definiscono un’atmosfera intima, raffinata e profondamente legata al paesaggio del Garda.
L’edificio si inserisce in un lotto unico, collinare e densamente alberato, adagiandosi sul lieve pendio come una presenza discreta e profondamente radicata nel paesaggio. Platani, lecci e una vegetazione rigogliosa accompagnano l’architettura, che si apre verso l’esterno attraverso scorci, trasparenze e variazioni di luce.
Il progetto esplora la giustapposizione dei volumi come principio compositivo, generando una sequenza fluida di spazi che si sviluppano attorno a nuclei più compatti. La distinzione tra interno ed esterno tende progressivamente a dissolversi: architettura, paesaggio e natura costruiscono un’unica esperienza dell’abitare.
La distribuzione degli ambienti nasce dalle esigenze e dallo stile di vita della famiglia. La pianta aperta favorisce una dimensione informale e continua, nella quale gli spazi si susseguono senza rigide separazioni. Le diverse aree living diventano così luoghi da vivere nell’arco della giornata, dalla luce del mattino fino alle viste occidentali del tramonto.
Grandi aperture, alte fino a 2,70 metri e completamente apribili, amplificano il rapporto con il giardino e trasformano alcuni ambienti della zona giorno in veri e propri padiglioni estivi. La luce naturale entra profondamente negli spazi, modificandone la percezione nelle diverse ore del giorno.
Gli interni sono definiti da una palette materica calda e misurata. Rovere massello, marmo, superfici intonacate e finiture naturali costruiscono un’atmosfera tattile e senza tempo, nella quale tonalità morbide, texture e materia diventano parte integrante dell’architettura.
La cantina e la palestra completano il programma domestico come ambienti dedicati al benessere e al tempo personale, interpretati con lo stesso livello di cura, coerenza e ricerca materica che caratterizza l’intero progetto.
La strategia progettuale integra comfort, durabilità e riduzione dei consumi attraverso scelte precise. L’organizzazione degli ambienti valorizza l’apporto di luce naturale durante l’arco della giornata, mentre schermature, tende tecniche e controllo dell’irraggiamento contribuiscono a limitare il surriscaldamento estivo.
La selezione dei materiali privilegia superfici naturali, durevoli e a bassa manutenzione, con particolare attenzione a legni, pietre e finiture capaci di invecchiare nel tempo mantenendo qualità estetica e materica. L’illuminazione artificiale è studiata per livelli e scenari, con sorgenti ad alta efficienza e sistemi di regolazione che riducono i consumi e migliorano il comfort visivo.
Particolare attenzione è riservata anche alla qualità termo-acustica degli ambienti, all’efficienza degli impianti e alla gestione puntuale delle temperature nelle diverse zone della casa. La sostenibilità viene così interpretata non come elemento aggiunto, ma come parte integrante dell’architettura d’interni: una strategia fatta di misura, efficienza e benessere quotidiano.
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